Questo stufato è un omaggio alla regione in cui vivo.

Il Radicchio Trevigiano è un prodotto IGP, sapientemente tutelato dalla tradizione locale.

Ho cotto lentamente il radicchio con del Valpolicella Ripasso DOC, che gli conferisce un colore più deciso e esalta il sapore amarognolo del radicchio.

Usatelo come condimento del risotto, e servite con un buon bicchiere di Valpolicella DOC.

Ovviamente, per restare in tema, vi consiglio di usare la varietà di riso locale, il vialone nano.



Radicchio di Treviso, acqua, vino Ripasso Valpolicella DOC, olio extravergine di oliva, sale, pepe.



Tostare il riso in un tegame con una noce di burro. Sfumare con vino bianco (per lo Stufato di Porri) o vino rosso (per lo Stufato di Radicchio). Continuare la cottura del riso aggiungendo brodo vegetale. A metà cottura del riso, versare il contenuto del vasetto. Infine, mantecare con una noce di burro e Grana Padano grattuggiato.



Lo stufato di Radicchio Trevigiano è ideale anche per farcire dei crostini come aperitivo: unite qualche cucchiaio di stracchino, un po' di formaggio grattugiato e del pepe macinato fresco.

Rosolate rapidamente i crostini in forno e... buon appetito!

Questo stufato è stato cucinato per diversi utilizzi, ed è anche una ottima base per pasticci.

Dopo averlo cucinato viene invasato, poi pastorizzato per garantire qualità e freschezza nel tempo.

Vino Consigliato:

Amarone della Valpolicella




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